La sostenibilità ambientale è un diritto

Negli ultimi 15 anni in Puglia la raccolta differenziata dei rifiuti è passata dal 15% al 59%.

Una crescita costante che va rafforzata per allinearci all’obiettivo strategico del 65%, come previsto dalla legge.

Un traguardo importante per assicurare alla nostra regione che sempre meno rifiuti vengano conferiti in discarica, con danno alla salute e all’ambiente; che attraverso il riciclo si possa garantire il recupero di materiali come vetro, plastica, legno, carta riducendo la necessità di produrle nuovamente.

Quello che si è riusciti a realizzare per esempio a Lecce, Andria, Barletta, Fasano, San Giovanni Rotondo, Martina Franca – dove la raccolta differenziata è già oggi superiore al 70% – deve diventare la regola in tutti i comuni di Puglia.

La Puglia che vogliamo deve poter garantire di pagare una TARI più bassa a chi si impegna a differenziare, cosa finora non avvenuta. Serve per questo che in ogni provincia si realizzino impianti pubblici per il conferimento della frazione organica per non mandarla fuori regione, sostenendo costi di trasferimento che vanno in bolletta. 

Serve un forte indirizzo politica, una consapevolezza condivisa, un patto con le comunità per convincersi che differenziare di più e chiudere il ciclo di rifiuti è un investimento sul futuro.