Chi sono

Sono Silvia Miglietta, ho 51 anni e oggi sono consigliera comunale del Comune di Lecce e coordinatrice di Lecce Città Pubblica, il movimento civico fondato dall’ex sindaco Carlo Salvemini.

Negli scout fino a 20 anni, non ho mai mancato da volontaria e militante una campagna elettorale. Ho lavorato nella grande distribuzione fino al 2019. Oggi collaboro con una associazione del Terzo Settore e faccio volontariato all’interno della Casa Circondariale di Borgo San Nicola.

Cosa ho fatto fin qui

Da sempre attivista per i diritti e impegnata nel sociale e nel volontariato, sono stata consigliera di circoscrizione nel quartiere Santa Rosa di Lecce, dove sono nata, dal 1998 al 2002 e assessora nelle due giunte guidate da Carlo Salvemini, nel 2017 e nel 2019, con deleghe prima alle Politiche attive del lavoro, alle Pari opportunità, ai Diritti civili (istituita proprio nel 2017), alle Politiche giovanili e al Volontariato e poi anche al Welfare, all’Accoglienza, all’Accessibilità e alle Politiche abitative.

Fra le novità che hanno contraddistinto la mia azione di amministratrice, c’è l’istituzione delle figure del Garante delle persone con disabilità e del Garante delle persone private della libertà personale, l’adesione del Comune alla Rete Re.a.dy, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, e l’istituzione a Lecce del registro Alias, che consente alle persone transgender di essere riconosciute e trattate secondo l’identità di genere da loro affermata.

Grande attenzione ho cercato di avere per il tema dell’abitare: con la scelta di trasferire il Polo dei Servizi sociali nel quartiere 167, per diminuire il divario con le situazioni di maggiore fragilità, con la digitalizzazione delle procedure del bando per l’assegnazione degli alloggi Erp e collaborando per far sorgere a Lecce il primo condominio solidale nell’edificio dell’ex sanatorio Galateo. Inoltre, ho partecipato alla redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere architettoniche e, con il PNRR, ho avviato i progetti per un centro servizi per le persone in situazioni di fragilità estrema, per percorsi di autonomia per le persone con disabilità e per l’housing temporaneo come risposta immediata a chi improvvisamente si trova senza casa. Inoltre, mi sono attivata perché fosse realizzata una nuova casa di accoglienza per persone senza fissa dimora, oltre alla sola Masseria Ghermi, e ho stretto un dialogo costante con tutte le realtà del Terzo Settore di Lecce con le quali abbiamo sviluppato progetti e promosso iniziative.

Perché ti chiedo di votarmi

Le istituzioni sono al servizio della comunità, la politica va intesa come strumento per cambiare la vita delle persone e garantire più diritti – sociali, civili, ambientali, culturali – a tutte e tutti.